Ascom Telecare IP al Centro Cardiologico Monzino di Milano

Il Centro Cardiologico Monzino di Milano è il primo Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico in Italia a esclusiva vocazione cardiovascolare, con circa 220 posti letto. La struttura è molto articolata e include 5 aree cliniche e 27 tra unità operative e servizi, con 580 operatori tra medico-sanitari e ricercatori. Il Monzino effettua ogni anno circa 60.000 visite specialistiche e consulti e circa 9.000 ricoveri e è sede dell’unico pronto soccorso cardiologico in Italia, con circa 12.000 accessi all’anno.

Premessa

Il grande e costante afflusso di pubblico presso la struttura ha reso necessario negli anni un sistema efficiente e affidabile in grado di rispondere alle necessità del personale e degli ospiti della struttura in termini di comunicazione e di servizio.

Soluzione

Per rispondere a tutte le esigenze del cliente si è scelto di utilizzare la soluzione Ascom Telecare IP di chiamata infermiera, la quale permette di trasmettere un segnale di allarme ai terminali IP-DECT in dotazione al personale sanitario. La chiamata infermiera è composta da: moduli a muro, chiamata da letto con pulsante, tiranti posizionati nei bagni e un servizio avanzato per rispondere alla fonia per reindirizzare la chiamata di emergenza.


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Progetto ed installazione realizzati da Irbema Srl

Ascom Certified Partner da oltre 15 anni, Irbema fin dalla sua nascita nel 1987, ha sempre coniugato il know how dei prodotti con l’innovazione tecnologica riuscendo a divenire una realtà conosciuta ed affermata su tutto il territorio italiano.

www.irbema.com

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Come funziona

Il segnale di chiamata infermiera viene trasmesso su dispositivi Ascom d62 e Ascom d43 che permettono al personale sanitario di visualizzare sul display a tecnologia IPDECT la provenienza esatta dell’allarme. Inoltre, lavorando su moduli wifi, i dispositivi in dotazione al personale hanno una ricezione perfetta e permettono al personale di intervenire in modo tempestivo, migliorando quindi il servizio offerto dalla struttura verso i pazienti.

La distribuzione dei moduli per la chiamata infermiera è capillare e consente ai pazienti di essere sempre in contatto con il personale, comunicando vocalmente con loro. Ad esempio, grazie ai moduli speach/unità fonia Telecare all’interno delle stanze i pazienti in difficoltà, azionando il tirante da bagno, attivano una chiamata verso i dispositivi portatili IP-DECT. La chiamata così può essere gestita dal personale per un pronto intervento. Unitamente a quest’azione, l’allarme viene trasmesso alla lampada, che segnala agli operatori in corridoio in colore rosso la chiamata, in colore giallo la richiesta di assistenza medica da parte del personale sanitario e verde quando la chiamata è stata accettata, il personale è sul posto ed è in fase di gestione.

La funzionalità uomo a terra per il personale di laboratorio

L’intera gestione del sistema di chiamata infermiera è in IP e questo rappresenta un notevole vantaggio rispetto agli impianti tradizionali o più vecchi. Il sistema potrà in futuro essere implementato grazie all’interconnessione e alimentazione dei moduli a parete e delle lampade con cavi di rete POE per una trasmissione degli allarmi e un’alimentazione.

Tutti i sistemi sono gestiti da due moduli UCM; il primo provvede a gestire gli allarmi sui cordless dei responsabili di corridoio nell’area sanitaria mentre l’altro modulo gestisce la funzionalità “uomo a terra” del personale di laboratorio – dotato di 5 cordless IP-DECT – che lavora isolato dai restanti dipendenti anche in orari notturni.

La scelta del Monzino di dotarsi di due apparati UCM è stata lungimirante: separando la gestione degli allarmi (1 modulo per chiamata infermiera e 1 modulo per allarme uomo a terra) non si ha il rischio di sovraccaricare il sistema, permettendo così la massima efficienza di trasmissione degli allarmi, diminuendo sensibilmente il rischio di errori nella trasmissione. L’attenzione del Monzino è quindi rivolta non solo ai suoi pazienti, ma anche ai dipendenti della struttura, garantendo loro la massima sicurezza possibile sul posto di lavoro.

La sinergia tra le nostre soluzioni e l’esperienza di Irbema nel mondo della sanità hanno permesso di dotare il “Monzino” di dispositivi di facile utilizzo, in grado di operare 24/7 e resistenti nel tempo. Nonostante, infatti, i dispositivi e le apparecchiature fornite abbiano più di 15 anni, il sistema è ancora perfettamente funzionante e nel corso del tempo ha richiesto solo ordinari e mirati interventi di manutenzione operati dal personale tecnico di Irbema.