Cosa si intende per normativa ATEX

Per prevenire il rischio di esplosione in ambienti industriali, l'Unione Europea ha istituito lo standard ATEX (acronimo di Explosive ATmosphere). Questo standard mira a migliorare la sicurezza dei lavoratori nelle aree a rischio di esplosione. Tutte le aziende industriali che utilizzano sostanze infiammabili sono esposte a questi rischi e sono soggette alle normative ATEX.

Contesto regolamentare della normativa ATEX

Le normative europee ATEX derivano da due direttive:

• Direttiva rivolta al datore di lavoro: 1999/92 / CE o ATEX 137
La presente direttiva riguarda i requisiti minimi per migliorare la protezione dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive (sicurezza e salute).

• Direttiva per i produttori: ATEX 95 o 2014/34 / UE
 Per quanto riguarda l'armonizzazione degli Stati membri, la presente direttiva riguarda le apparecchiature e i sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati
 atmosfere esplosive.

Valutare per prevenire le aree a rischio

Per identificare tutte le zone ATEX (che possono generare atmosfere esplosive), è necessaria una valutazione del rischio di esplosione in azienda. I risultati di questa valutazione dovrebbero essere formalizzati in un documento di protezione dalle esplosioni chiamato DPCE:

Integrato nel singolo documento, il DPCE deve essere aggiornato regolarmente. Il suo aggiornamento può essere necessario in particolare durante i cambiamenti nei prodotti, l'organizzazione del lavoro o dopo una valutazione del rischio a seguito di un controllo tecnologico.

Classificazione zone ATEX e pericoli associati

Dopo un'attenta analisi dell'intero processo produttivo e l'identificazione delle aree a rischio di esplosione, è necessario caratterizzarle al fine di fornire mezzi di controllo adeguati e pertinenti. Ogni zona ATEX è quindi standardizzata in base al suo grado di pericolo. Lo scopo di questa suddivisione in zone è definire il rischio di esplosione e abbinare l'attrezzatura da utilizzare.

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Settori con presenza di gas e vapori

Per ambienti prevalentemente gassosi, vengono identificati quattro gruppi di zonizzazione:

Zona 0: PERMANENTE PERICOLO (1000 ore / anno)

Settore in cui l'atmosfera esplosiva è presente permanentemente (o per lunghi periodi) durante il normale funzionamento.

• Zona 1: RISCHIO POTENZIALE (tra 10 e 1000 ore / anno e oltre)

Settore in cui è probabile che si formi un'atmosfera esplosiva durante il normale funzionamento.

• Zona 2: PERICOLO MINIMO (meno di 10 ore / anno)

Settore in cui un'atmosfera esplosiva è presente accidentalmente (in caso di malfunzionamento in particolare) o per brevi periodi.

Settori con presenza di polvere

Per quanto riguarda i settori polverosi, le stesse caratteristiche si ripetono ma seguono una numerazione distinta:


• Zona 20: PERMANENTE PERICOLO
• Zona 21: PERICOLO POTENZIALE
• Zona 22: RISCHIO MINORE


Per i siti ad alto rischio, Ascom ha progettato attrezzature personalizzate per aree pericolose. Il design di Ascom utilizza la sicurezza intrinseca in conformità con la Direttiva Europea 94/9 / CE. Tutti i dispositivi ATEX ASCOM (mobili, terminali, ricevitore di messaggi) offrono un elevato grado di protezione contro le esplosioni per: impedire loro di produrre o rilasciare ATEX, impedire l'accensione di ATEX o fermare o limitare un area interessata da fiamme e pressioni risultanti da un'esplosione. Per ulteriori informazioni, contattaci